Nel fumetto di Naruto,
ho trovato un personaggio che secondo me ha avuto un grande spessore emotivo tale da essere paragonato al professor Piton in Harry Potter. Parlo di Itachi Uchiha.
Posto qua la sua storia.
Dopo aver ucciso Itachi, Sasuke è stato preso da Uchiha Madara che gli racconta quello che ha spinto Itachi ad agire. Praticamente prima che Konoha fosse fondata c'erano due clan perennemente in guarra tra loro. Gli Uchiha e I Senjuu. I capi di questi clan erano Uchiha Madara e Hashirama. A un certo punto i Senjuu proposero una tregua e gli Uchiha accettarono. L'unico ad opporsi fu Madara convinto che tra i due clan non ci sarebbe mai potuta essere una vera alleanza e che alla prima occasione i Senjuu avrebbero cercato di eliminare gli Uchiha. Ma tutti nel clan desideravano questa tregua e così alla fine ci fu. Così fu fondata Konoha, ma la pace non durò a lungo dato che si venne a creare il problema di chi dovesse essere il primo Hokage. Tutti decisero per Hashirama. Così Madara, sospettando che si stesse tramando per allontanare gli Uchiha dalle posizioni di potere, si ribellò. Ma nessuno del clan lo seguì per paura che questo li portasse ad una nuova guerra. Madara se ne andò. Poi al suo ritorno lanciò una sfida al primo Hogake, venendo sconfitto, e tutti pensarono che fosse morto. Successivamente il secondo Hokage per evitare che altri Uchiha si ribellassero, affidò al clan l'incarico di fondare il corpo di polizia. Ma questo era solo un altro tentativo di allontanare gli Uchiha dal potere. Negli anni il potere dei Senjuu continuava ad aumentare mentre gli Uchiha ormai erano ridotti quasi a una condizione di "cagnolini". Poi ci fu l'attacco del Kyuubi, e siccome l'unica cosa in grado di controllarlo era lo sharingan, i capi di Konoha pensarono fossero stati gli Uchiha a causare l'attacco (anche se non c'entravano nulla perchè era stato lo stesso Madara ad evocarlo). Questo fece subito pensare che gli Uchiha stessero organizzando un colpo di stato. Così furono fatti traferire dai consiglieri e da Danzuo in un quartiere più isolato, nonostante il terzo Hokage si fosse opposto. Alla fine gli Uchiha stanchi di questa situazione cominciarono davvero a progettare un colpo di stato. Così il villaggio decise di inserire una spia tra di loro, e fu scelto proprio Itachi. Ma lo stesso Fugaku, il capo della rivolta, aveva dato al figlio Itachi il compito di infiltrarsi tra gli AMBU come spia. Quindi Itachi si ritrovò a fare il doppiogioco. Comunque decise di stare dalla parte di Konoha perchè non voleva più rivivere la situazione di guerra che aveva visto a soli quattro, e poi lui amava davvero Konoha e voleva restare fedele al suo villaggio. Danzou e gli altri consiglieri approfittarono di questa situazione affidando ad Itachi una missione della massima segretezza: sterminare il clan Uchiha. Anche se non voleva, Itachi sentiva di non potersi sottrarre a quell'ordine, sapeva che se gli Uchiha avessero attuato un colpo di stato Konoha non sarebbe sopravvissuta a una guerra civile (dopottutto c'erano i paesi nemici che sarebbero stati felici di approfittare di una situazione del genere per sottometterla). Così Itachi accettò la sua sorte, anche perchè si era accorto del ritorno di Madara, e dopo averlo incontrato gli fece una proposta; lui (itachi) avrebbe sterminato gli Uchiha (così Madara avrebbe avuto la sua vendetta), ma Madara non doveva intentare azioni contro Konoha. Il terzo Hokage cercò di evitare la strage ma i suoi tentativi fallirono. E poi arrivò la notte della "missione", perchè Itachi cercò di vederla solo come una missione. Riuscì a sterminare tutti. Tutti, tranne il suo fratellino. Così supplicò il terzo Hokage di proteggere Sasuke da Danzou e dagli altri consiglieri. E prima di fuggire minacciò Danzou di rivelare tutti i segreti del villaggio ai nemici se avesse provato ad uccidere Sasuke. Non potendo dire la verità a Sasuke, gli fece tutto quel discorso sulla vendetta, sulle potenzialità, sul fatto che dovesse odiarlo... Voleva che Sasuke si vendicasse su di lui per la strage degli Uchiha, perchè lui stesso (Itachi) voleva vendicarsi su se stesso. E inoltre voleva che Sasuke continuasse a vivere, anche per potergli affidare il nuovo potere dello sharingan. Anche il comportamento successivo di Itachi era tutto finalizzato a farsi odiare ancora di più da Sasuke. Tutte le volte che Itachi aveva cercato di ucciderlo in realtà voleva solo cercare di spronarlo. E nella battaglia finale lo aveva attaccato per liberarlo dal segno maledetto di Orochimaru. Inoltre la morte di una persona molto vicina a Sasuke (in questo caso Itachi) avrebbe dato al ragazzo il potere speciale dello sharingan, il Mangekyou Sharingan. Itachi aveva pianificato tutto alla perfezione. Poi Madara rivela anche che Itachi si era unito all'Akatsuki solo per poter controllare dall'interno l'organizzazione che voleva attaccare Konoha (anche in questo caso aveva agito per il bene del villaggio). Quando morì il terzo Hokage (colui che aveva promesso di proteggere Sasuke), Itachi tornò al villaggio per far capire a Danzou che era ancora vivo e che quello che gli aveva detto prima di partire era ancora valido (ancora una volta stava cercando di proteggere Sasuke). Madara dice anche che Itachi si è fatto uccidere da Sasuke per purificare il nome degli Uchiha e per permettere al fratello di tornare al villaggio da eroe dato che aveva ucciso uno dei ricercati numero uno, e ha fatto tutto questo nonostante fosse malato e stesse per morire. Ha preso ogni genere di farmaco per poter arrivare a combattere contro Sasuke.
Poi qui sono bellissime le parole di Madara non posso non citarle:
Doveva combattere con te e morire sotto i tuoi occhi. Scambiò il proprio prestigio con l'esilio...l'amore con l'odio...eppure sul suo volto senza vita era disegnato un sorriso. Il suo desiderio era quello di morire da assassino e da traditore... per la pace del villaggio certo... ma soprattutto per te... Uchiha Sasuke. Pur di affidarti il nome degli Uchiha... Fu disposto a continuare nel suo inganno...

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